Raccomandazioni e Informazioni

Martedì, 02 marzo

Soggetti ammessi

Per soggetti da ammettere al riparto ai sensi dell'articolo 1, comma 1, lettera b) del DPCM 23 luglio 2020, si intendono gli enti senza scopo di lucro, quali università e istituti universitari, statali e non statali legalmente riconosciuti consorzi interuniversitari, istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica, statali e non statali legalmente riconosciute, ovvero enti ed istituzioni di ricerca, indipendentemente dallo status giuridico e dalla fonte di finanziamento, la cui finalità principale consiste nello svolgere attività di ricerca scientifica.

Istruzioni per la domanda d’iscrizione

Istruzioni per la domanda d’iscrizione per gli enti NON iscritti nell’elenco permanente dei beneficiari.

La domanda dovrà essere eseguita online in due fasi e inviata entro il 10 aprile (art. 4 comma 5 DPCM 23 luglio 2020 - se i termini di cui al presente articolo scadono di sabato o in giorno festivo, gli stessi sono prorogati al primo giorno lavorativo successivo).

  • Fase A - Inserimento dati e registrazione domanda
  • Fase B - Accesso area riservata, carico documenti firmati e invio domanda

Per la Fase A

  1. Avvia Domanda d’iscrizione
  2. Compila il modulo online
  3. Premere registra domanda
  4. Conferma l’indirizzo e-mail seguendo il collegamento sul messaggio di notifica

Per la Fase B

  1. Accede all’Area riservata Ente
  2. Scarica il modulo di domanda precompilato allo step 2
  3. Carica i documenti richiesti allo step 3
  4. Invia la domanda allo step 4

Per i soggetti pubblici:
È richiesto il carico del solo modulo di domanda per gli enti pubblici precompilato firmato.

Per i soggetti privati:
È richiesto il carico:

  • Del modulo di domanda per gli enti privati precompilato firmato
  • Copia del documento di riconoscimento in corso di validità del Legale Rappresentante
  • Copia dello statuto dell’Ente se variato

Dati errati nel modulo - Fase A

Nel caso di inserimento di dati errati nel modulo d’iscrizione online – Fase A, sarà possibile correggerli entro il 10 aprile all’interno dell’Area riservata Ente e prima dell’invio della domanda, se e SOLO se l’indirizzo e-mail indicato nel modulo d’iscrizione è stato confermato.

In caso di errori nella domanda inviata, sarà possibile chiederne la rettifica inviando un messaggio via PEC a dgric@postacert.it, entro e non oltre il 30 aprile (art. 4 comma 3 del DPCM 23 luglio 2020). Nella richiesta di correzione specificare il codice fiscale dell’ente, il codice domanda e i dettagli della correzione da effettuare.

Se si inserisce un codice fiscale errato nel modulo online, quest’ultimo non è più modificabile, ed è necessario ripetere la domanda con il codice fiscale corretto.

Elenco permanente degli enti accreditati

Ai sensi dell’articolo 8 comma 1 del DPCM 23 luglio 2020, l'accreditamento al riparto della quota del cinque per mille, regolarmente eseguito, esplica effetti, fermi restando i requisiti per l'accesso al beneficio, anche per gli esercizi finanziari successivi a quello di iscrizione.

Pertanto gli enti già iscritti nell’elenco permanente dei beneficiari – Ammessi di diritto – NON devono inoltrare nuova domanda.

Gli enti già iscritti possono consultare il loro stato nell’Area riservata Ente.

Il nome utente corrisponde al codice fiscale dell’Ente.

Gli enti già iscritti possono scegliere e impostare la password per l’accesso all’Area riservata Ente utilizzando la procedura di "Password dimenticata?".
Per questa procedura indicare l’indirizzo e-mail specificato nella domanda d’iscrizione 5x1000.

Per cambiare e/o confermare l’indirizzo e-mail utilizzare la procedura di "Cambio indirizzo e-mail" e scegliere e rispondere alla domanda segreta “Codice iscrizione 5x1000?”.

Un Ente iscritto può eseguire le procedure di cambio del Legale Rappresentante e dell’IBAN, all’interno dell’Area riservata Ente, se e SOLO se ha confermato l’indirizzo e-mail.

Elenco provvisorio nuovi iscritti

Tutti gli enti che hanno inviato la domanda completa d'iscrizione 5x1000 entro il 10 aprile (art. 4 comma 5 DPCM 23 luglio 2020 - se i termini di cui al presente articolo scadono di sabato o in giorno festivo, gli stessi sono prorogati al primo giorno lavorativo successivo) e che rispettano i requisiti ai sensi dell’art.1 comma 1 lettera b) DPCM 23 luglio 2020, saranno inseriti nell'elenco provvisorio.

I medesimi enti dovranno inoltre aver presentato domanda d’iscrizione all’ANR entro il 10 aprile pena l’esclusione.

L’elenco provvisorio sarà pubblicato entro il 20 aprile.

Il legale rappresentante dell'ente, entro il 30 aprile, può chiedere la rettifica di eventuali errori di iscrizione.

Effettuati gli opportuni controlli presso l'Anagrafe nazionale delle ricerche, il MUR entro il 10 maggio, pubblica l'elenco degli enti iscritti con le variazioni apportate, indicando per ciascun nominativo la denominazione, la sede e il codice fiscale (DPCM 23 luglio 2020 art. 4 comma 4).

Iscrizione all'ANR - Anagrafe Nazionale delle Ricerche OBBLIGATORIA

L'ente che presenta la domanda d’iscrizione al 5X1000 entro il 10 aprile deve essere iscritto all'ANR o aver presentato entro la stessa data del 10 aprile, domanda d’iscrizione all'ANR a pena di esclusione dall’elenco.

Per iscriversi nell’elenco permanente dei beneficiari del 5X100 si dovrà utilizzare lo stesso codice fiscale registrato presso l'Anagrafe Nazionale delle Ricerche.

Sito dell'Anagrafe Nazionale delle Ricerche

Elenco enti NON ammessi

Gli enti NON ammessi sono coloro che, anche se hanno inviato la domanda d’iscrizione al 5X1000 entro il 10 aprile:

  • Non rispettano i requisiti normativi ai sensi dell’art. 1 comma 1 lett. b del DPCM 23 luglio 2020;
  • Non hanno completato e/o perfezionato la domanda d’iscrizione all’ANR entro il 10 aprile.

Domande 5X1000 non accettate

L'indirizzo e-mail è richiesto per l'invio di notifiche e comunicazioni sia automatiche dal sistema che eventualmente da parte del Ministero. Premendo il bottone "Registra domanda" nel modulo online, il sistema invia una e-mail automatica con alcuni dati della domanda e un collegamento per l'accertamento della correttezza del indirizzo. Si raccomanda di seguire tale collegamento il prima possibile.

La conferma dell’indirizzo e-mail è molto importante perché abilita la modifica dei dati della domanda in caso di errori (nella fase B fatta eccezione per il codice fiscale).

Se non si vede recapitato il messaggio nella posta in arrivo, si invita a controllare nella cartella della posta indesiderata (spam). Una mancata ricezione potrebbe verificarsi se nella domanda - Fase A – si è inserito un indirizzo email errato.

L’indirizzo e-mail è modificabile sia con la procedura di “Cambio e-mail”, sia nella Fase B.

Attenzione!
NON indicare indirizzi di posta elettronica certificata (PEC) per le notifiche perché, in questo caso, il sistema non invierebbe i messaggi automatici.

Verifica dello Stato dell’iscrizione

Per conoscere lo stato dell’iscrizione si può accedere all’Area riservata Ente tramite codice fiscale ente e password.

Elenco dei documenti necessari per l'iscrizione

I documenti da produrre esclusivamente per via telematica all'indirizzo web del Ministero cinquepermille.miur.it sono:

  • Per i soggetti pubblici soltanto il modulo di domanda firmato
  • Per i soggetti privati il modulo di domanda firmato, copia del documento di riconoscimento del Rappresentante Legale in corso di validità e copia dello statuto.
Il mancato caricamento della documentazione e l’invio della domanda entro il termine del 10 aprile porterà all'esclusione dall’elenco permanente dei beneficiari del 5X1000.

Come firmare i documenti

Il modulo di domanda deve essere firmato dal Rappresentante Legale.
Sono possibili due modalità di firma:

  • Firma Digitale (raccomandato)
    Scaricare dal sistema il modulo di domanda già precompilato in formato .pdf sul proprio computer e far apporre al Rappresentante Legale la propria Firma Digitale.
  • Firma Autografa
    Se il Rappresentante Legale non dispone della Firma Digitale può apporre la propria firma autografa sul modulo di domanda procedendo a:
    1. Scaricare il modulo di domanda già precompilato sul proprio computer
    2. Stampare il modulo
    3. Firmare il modulo
    4. Scansionare il modulo firmato
    5. Caricare i modulo firmato sul sistema

Informazioni sullo Statuto da acquisire sul sistema

Lo statuto è richiesto solo ai soggetti privati mentre non è necessaria l'acquisizione per i soggetti pubblici. Si precisa che è indispensabile procedere al caricamento della copia dello statuto all'interno della piattaforma, qualora mancante o non aggiornato, effettuando la scansione dello stesso in un unico file in formato pdf (raccomandato) oppure zip.

Modifica del codice IBAN e cambio del Legale Rappresentante dell’Ente

E' possibile modificare il codice IBAN e l’informazione relativa al Rappresentante Legale dell’ente in qualsiasi momento, entrando nell’Area riservata Ente e avviando la specifica funzionalità.

La modifica dell’IBAN e del Legale Rappresentate sarà possibile solo se l’indirizzo e-mail risulta confermato.

Regolarizzazione entro il 30 settembre 2020 delle domande d’iscrizione tardive

L'articolo 2, comma 2, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16 convertito con modificazioni dalla legge 26 aprile 2012 n. 44, consente agli enti che non hanno "assolto in tutto o in parte, entro i termini di scadenza, agli adempimenti richiesti", di regolarizzare la propria posizione ai fini dell'ammissione al riparto del cinque per mille, a condizione che:

  1. Abbiano i requisiti richiesti dalle norme di riferimento;
  2. Presentino la domanda di iscrizione secondo le modalità previste dalla legge come sopra descritte entro il 30 settembre;
  3. Versino contestualmente l'importo previsto nel modello F24 (pari alla misura minima della sanzione stabilita dall'articolo 11, comma 1, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471, secondo le modalità stabilite dall'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni), esclusa la compensazione.

L’Ente che intende regolarizzare la propria posizione oltre i termini di scadenza dovrà effettuare la domanda d’iscrizione online e inviarla a partire dalla data di pubblicazione dell’elenco degli iscritti di cui dell’art. 4 comma 4 del DPCM 23 luglio 2020 ed entro e non oltre il 30 settembre. È necessario caricare nell’Area riservata Ente, oltre ai documenti necessari anche copia del modello F24 riferita all’avvenuto pagamento della sanzione.

Domanda d’iscrizione in ritardo

Un ente può presentare domanda di iscrizione al 5X1000 in ritardo, cioè oltre i termini indicati dall’art. 4 del DPCM 23 luglio 2020, dopo il 10 maggio ed entro il 30 settembre ai sensi dell’art. 2 comma 2 del decreto-legge 2 marzo 2012, n.16 convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44.

L’ente che invia la domanda d’iscrizione 5x1000 entro il 30 settembre sarà inserito nell’elenco provvisorio dell’anno corrente, se presenta i requisiti richiesti dalla normativa (DPCM 23 luglio 2020 art. 1 comma 1 lettera b) e se risulta che abbia presentato domanda o che sia iscritto all’ANR entro il 10 aprile dell’anno corrente.

Rendicontazione

Si raccomanda di trasmettere la rendicontazione ai sensi dell’art. 16 del DPCM 23 luglio 2020, nonché di comunicare nella medesima trasmissione il link specifico del proprio sito web nel quale è stato inserito il rendiconto ai fini dei controlli previsti dal medesimo DPCM.

Privacy

Per ulteriori informazioni scrivere a:

Ministero dell'Università e della Ricerca
Direzione generale della ricerca
Via Michele Carcani, 61
00153 Roma (RM)
e-mail: cinquepermille@miur.it